Iopropars' Painting el. digitale su pastello a olio di Maurizio Proietti iopropars |
“Solo in ciò che siamo”
Nasce la mia danza Dall’ammirazione per la donna, E in questo modo parla, La mia danza, Alla donna mia compagna: Sii te stessa Pur essendo quel fiore Quando vuoi essere un fiore. Sii te stessa Qualsiasi cosa tu voglia essere, Quando qualcosa vuoi essere, Perché se qualcosa vuoi essere Nell’essere in quel modo Te stessa vuoi ritrovare, Perché nient’altro possiamo volere Se non ritrovare noi stessi, Perché ritrovando noi stessi soltanto Noi possiamo realmente essere. Noi stessi soltanto Possiamo noi essere, Solo in ciò che siamo Noi possiamo essere, È questo il cammino Del nostro essere verso noi stessi.
Maurizio Proietti iopropars Ho scritto questa composizione, qualche giorno dopo aver partecipato a un seminario di due giorni sulla Danza Butoh, nata in Giappone nel secondo dopoguerra. È ispirato da una citazione dell'ispiratore di questa disciplina artistica, Kazuo Ohno (1906-2010): "Se vuoi danzare il fiore, puoi imitarlo e sarà un fiore qualunque, banale e per nulla interessante. Ma se poni alla base della tua ricerca la bellezza del fiore e le emozioni che evoca nel tuo corpo morto, allora il fiore che stai creando con la tua danza, sarà unico e vero e il pubblico sentirà la tua emozione" |